Che cos'è la spermidina e a cosa serve?

Aggiornato il

La spermidina è una poliammina naturalmente presente nell'organismo e in quasi tutti i tessuti viventi. È oggi uno dei composti più studiati della biologia cellulare. Identificata inizialmente in laboratorio, è diventata un riferimento nella ricerca sull'invecchiamento cellulare.

Con l'età la produzione endogena di alcuni composti organici diminuisce. Questo calo è stato messo in relazione con una minore efficienza dei sistemi dell'organismo, un recupero cellulare più lento e l'accumulo di prodotti di scarto metabolici. I meccanismi di autopulizia della cellula sono al centro della ricerca sulla salute cellulare.

Spermidina Autofagia Rinnovamento cellulare

Il ruolo biologico della spermidina: l'autofagia


L'interesse della ricerca per la spermidina nasce soprattutto dalla sua capacità di attivare l'autofagia. L'autofagia è il sistema di riciclo interno della cellula: un processo con cui la cellula scompone e riutilizza le proprie parti danneggiate. Invece di lasciare che i detriti metabolici si accumulino, la cellula li ricicla e mantiene in funzione solo le componenti integre.

Meccanismo cellulare
Riciclo intracellulare (autofagia)
Negli studi l'autofagia interviene nella rimozione degli aggregati proteici tossici e dei mitocondri non funzionanti, un processo legato al rinnovamento dei tessuti.

Quando le cellule non riescono a smaltire i prodotti di scarto entrano in uno stato chiamato senescenza. Le cellule senescenti smettono di dividersi ma restano metabolicamente attive e rilasciano segnali infiammatori che possono interessare i tessuti sani circostanti. La ricerca ha osservato che la spermidina favorisce l'autofagia e quindi la rimozione di questi elementi danneggiati.

Perché la spermidina è così studiata


Dopo i trent'anni i livelli sistemici di poliammine naturali diminuiscono. Questa riduzione interessa i meccanismi di difesa dell'organismo e l'efficienza mitocondriale. I mitocondri generano l'energia della cellula: quando la loro funzione cala, ne risentono i processi energetici, cognitivi e di recupero.

Dati della ricerca
Cuore e funzione cognitiva negli studi
Una ricerca pubblicata sulla rivista peer reviewed Nature Medicine ha osservato che un elevato apporto alimentare di poliammine risulta associato, in coorti umane, a valori pressori più bassi e a una riduzione significativa della mortalità cardiovascolare.

Gli studi epidemiologici seguono le abitudini alimentari per valutare l'impatto di lungo periodo di specifici nutrienti. Secondo uno studio di coorte a lungo termine pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, chi seguiva diete ricche di poliammine naturali mostrava esiti di sopravvivenza migliori rispetto a chi ne assumeva quantità inferiori. I ricercatori hanno osservato che concentrazioni elevate di poliammine nel sangue si accompagnano a una maggiore elasticità dei vasi sanguigni.

La funzione cognitiva è a sua volta legata alla rimozione dei prodotti di scarto dal tessuto cerebrale. Negli studi l'attivazione dell'autofagia è stata associata alla rimozione degli aggregati proteici che si accumulano nel cervello. Si tratta di osservazioni di ricerca, non di effetti garantiti.

Dove si trova la spermidina


L'organismo sintetizza una quota di base di poliammine, integrata da quelle prodotte dal microbiota intestinale. Questa produzione endogena cala con l'età, e le fonti alimentari diventano quindi più rilevanti.

Germe di grano Soia fermentata Formaggi stagionati Funghi shiitake

I dati di sorveglianza nutrizionale dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare indicano che l'apporto alimentare medio giornaliero di poliammine nelle diete standard è compreso tra 10 e 15 milligrammi. Alimenti come il germe di grano, i formaggi stagionati e i derivati della soia fermentata ne contengono quantità concentrate, ma affidarsi solo all'alimentazione non è semplice: le concentrazioni naturali variano in base alla qualità del suolo, alla conservazione e alla preparazione, e questo rende difficile un apporto costante.

Biodisponibilità e vie di somministrazione


Gli integratori orali incontrano spesso limiti di biodisponibilità. Compresse e capsule attraversano l'ambiente acido dello stomaco e vengono poi metabolizzate dal fegato. Questo percorso può degradare il composto attivo prima che raggiunga la circolazione sistemica, per cui solo una frazione della dose arriva ai tessuti.

Biodisponibilità
Somministrazione sottocutanea
La sostanza viene depositata nel tessuto sottocutaneo e da lì assorbita, senza passaggio gastrointestinale e senza degradazione gastrica.

Per evitare queste barriere digestive si utilizzano vie di somministrazione mirate. Il microdosaggio sottocutaneo permette l'assorbimento attraverso il tessuto sotto la pelle, mantenendo intatta la struttura molecolare del composto. La guida su come usare la Longevity Pen spiega la procedura passo per passo.

Come si imposta una routine


La costanza è l'elemento più importante. Una routine regolare è più facile da mantenere di un protocollo complicato. Definiscila insieme al tuo medico.

Passo 1

Somministrazione al mattino

Molti protocolli prevedono la somministrazione nelle prime ore della giornata, quando i processi metabolici si stanno attivando.

Passo 2

Microdosaggio sottocutaneo

Somministra una microdose precisa per via sottocutanea con l'ago sottile, senza passaggio gastrointestinale.

Passo 3

Continuità

I protocolli di ricerca prevedono di norma periodi di osservazione di almeno novanta giorni. Tieni traccia della routine e confrontati con il tuo medico.

In sintesi


La spermidina è una poliammina naturalmente presente nell'organismo, coinvolta nei meccanismi di autofagia. La ricerca l'ha studiata in relazione all'elasticità dei vasi sanguigni e alla rimozione dei prodotti di scarto cellulari. I livelli endogeni diminuiscono con l'età e l'apporto alimentare è variabile.

La via di somministrazione fa la differenza sul piano farmacocinetico: l'assunzione orale espone il composto all'ambiente gastrico e al metabolismo epatico, mentre la via sottocutanea non passa dall'apparato digerente. Quale sia adatta al tuo caso è una valutazione da fare con il tuo medico.

Microdosaggio sottocutaneo

Scopri il microdosaggio sottocutaneo con la Longevity Pen: dosi predosate, somministrazione precisa e costante, senza passaggio gastrointestinale.

Scopri la Longevity Pen

Domande frequenti

Che cos'è esattamente la spermidina?

La spermidina è una poliammina naturalmente presente nell'organismo e in quasi tutti i tessuti viventi. È coinvolta nei meccanismi di autopulizia della cellula ed è uno dei composti più studiati nella ricerca sull'invecchiamento cellulare.

Che rapporto ha la spermidina con l'autofagia?

Negli studi la spermidina attiva l'autofagia, il sistema di riciclo interno della cellula. È il processo con cui la cellula scompone le proprie parti danneggiate e gli aggregati proteici tossici.

Che cosa hanno osservato gli studi sull'apporto di poliammine?

Negli studi osservazionali un elevato apporto alimentare di poliammine risulta associato a valori pressori più bassi e a una minore mortalità cardiovascolare. Si tratta di associazioni osservate in studi di popolazione.

In quali alimenti si trova la spermidina?

Le fonti alimentari principali sono il germe di grano, la soia fermentata, i formaggi stagionati e i funghi shiitake. Le concentrazioni naturali variano però in base alla conservazione e alla preparazione.

In cosa differisce il microdosaggio sottocutaneo dagli integratori orali?

Gli integratori orali attraversano lo stomaco acido e il fegato, che possono degradare il composto. La via sottocutanea non passa dall'apparato digerente: la sostanza viene depositata nel tessuto sottocutaneo e da lì assorbita.

Aggiornato il